In questo articolo tecnico cercheremo di spiegare in maniera molto semplice alcuni concetti teorici interessanti, relativi alla potenza e alla coppia del nostro motore.
Il motore è una pompa d'aria
“Funziona ad aria, non a benzina”. Questa frase l'ho ripetuta innumerevoli volte nel corso della mia carriera come istruttore tecnico. Per inerzia tendiamo a pensare che il motore a combustione interna funzioni grazie alla benzina e, di conseguenza, che maggiore sia la benzina, maggiore sarà la potenza, ma ciò non è del tutto corretto. In realtà il motore produce potenza (lavoro) grazie al calore sprigionato dalla combustione dell'aria che contiene. La benzina è solo lo "strumento" per bruciare quest'aria. Pertanto, quando cerchiamo potenza, la prima cosa a cui dobbiamo prestare attenzione è l'aumento della quantità d'aria che entra ed esce dal motore e del calore ottenuto bruciandola.
Come aumentare la potenza
Tenendo presenti i principi precedenti, potremmo dire che ci sono 4 modi principali per migliorare la potenza generata da un motore a combustione interna:
-Si possono modificare l'ingresso e l'uscita dell'aria per consentire un flusso maggiore. Ad esempio, è possibile installare un filtro a portata elevata o uno scarico ad alte prestazioni.

-Si può modificare la camera di combustione o l'accensione per migliorare l'efficienza della combustione e generare più calore (il che espande maggiormente l'aria e produce più lavoro). Un esempio sarebbe l'installazione di testate potenziate o di un accensione da competizione.

-Un altro modo più complesso consiste nel modificare il motore per migliorare il trasferimento termico e ridurre l'attrito. Ad esempio, utilizzando cilindri con rivestimenti speciali o nastro termico sugli scarichi.

-Infine, un metodo molto efficace per migliorare la potenza è aumentare la cilindrata, installando pistoni più grandi (Big Bore) o un albero motore con una corsa maggiore (Stroker).

Potenza e coppia motrice
Generalmente confondiamo questi due termini o non attribuiamo loro l'importanza che meritano. La coppia motrice è la forza che fa variare la velocità del veicolo, ovvero la forza capace di accelerarlo. La potenza, d'altra parte, è la capacità del motore di mantenere un lavoro a un ritmo determinato. Immaginiamo di dover trasportare 10 scatole pesanti su per una scala. Un motore le porta su in 10 minuti, e un altro motore, con il doppio della potenza, le porterebbe su in 5 minuti.
La coppia motrice è direttamente responsabile della potenza ottenuta e, più velocemente gira il motore (RPM), maggiore è la potenza.
È per questo che le moto sportive con poca coppia hanno bisogno di oltre 10.000 giri/min per erogare la potenza massima, mentre un bicilindrico americano eroga la sua massima potenza a poche migliaia di giri.
Per riassumere in un altro modo: la coppia motrice ci permette di accelerare fino a ottenere una determinata velocità, mentre la potenza ci permette di mantenere tale velocità.

Differenze tra i motori
Quindi, cosa è più interessante: disporre di una buona coppia motrice a bassi giri o di molta potenza ad alti giri?
Hai mai notato negli allenamenti delle motociclette GP, che devono essere spinte per aiutarle a prendere velocità quando partono da ferme a bassi regimi?
Dipende da ciò che cerchiamo: se ci piace stare rannicchiati sotto una carenatura ad altissime velocità, cercheremo regimi elevati per una potenza massima e, anche se non avremo molta coppia, non ne avremo bisogno grazie all'assetto aerodinamico.
Tuttavia, se ci diverte la pura accelerazione, quella "pedata nel sedere" che non finisce mai quando spalanchiamo il gas e sentiamo la forza di spinta e la potenza bruta già dai bassissimi giri, allora quello che fa per noi è la coppia motrice.
I motori ad alta "potenza" solitamente hanno una corsa corta e pistoni larghi, per poter raggiungere alti regimi. I motori ad alta "coppia" solitamente hanno una corsa lunga e pistoni lunghi, esercitando più leva e quindi più forza sull'albero motore.
Come facciamo?
Tenendo presente la teoria precedente, è importante pianificare bene i passi da seguire quando decidiamo di aumentare la "vivacità" del nostro motore. Molti utenti e professionisti installano kit ad alta potenza che costringono a guidare con il motore ad alti giri quando in realtà si sta cercando più coppia, che si otterrebbe con un altro tipo di modifica. È importante quindi farsi consigliare bene e conoscere gli effetti che causerà la modifica del motore, per ottenere i risultati sperati.
Tuttavia, quando parliamo di bicilindrici americani o simili, la verità è che risulta abbastanza facile aumentare in modo considerevole la coppia motrice (e di conseguenza la potenza), poiché, a causa delle severe normative, escono di fabbrica molto "depotenziati".
In questo tipo di motori ci interessa una modifica che ci fornisca una curva di coppia il più piatta possibile, il che si tradurrà in un motore con molta forza e potenza utile in qualsiasi range di giri, rendendo la guida facile e divertente.
Potenziare e divertirsi, questo è il punto.
Frank Burguera
Articolo estratto da ChoperOn magazine
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